La scelta delle specializzazioni e della professione dipende spesso dalle mode del momento, con la conseguenza che determinate qualificazioni sono più diffuse, altre invece molto meno. Nel mercato del lavoro, inoltre, alcune risultano in eccesso, altre sono disponibili in maniera insufficiente. Il potenziale demograficamente limitato dei collaboratori, infine, rende la situazione ancora più grave. Esiste, già oggi in diversi settori e per determinati profili, una concorrenza europea riguardo alle “migliori menti”. Il calo della richiesta di collaboratori è tendenzialmente legato ad un potenziale troppo ridotto di persone dotate di formazione adeguata, con esperienza e disponibili.          

E nelle fasi di crescita anche tale problema diventerà contemporaneamente maggiore. La qualificazione professionale e personale dei collaboratori, così come la possibilità di acquisire per l’impresa le persone desiderate e far sì che rimangano stabilmente presso di essa, è più che mai un obiettivo centrale da raggiungere e fattore di successo: le decisioni relative al personale sono una tendenza „mission critical“ crescente.

Le ricerche di personale complicate e lunghe che non considerano le realtà descritte, comportano costi di tempo e di denaro e presentano un rischio difficilmente calcolabile.