Campi d'attività

50Plus, lo sviluppo demografico e LE sue conseguenze

I fondatori di A&A si sono interessati già dagli anni 80 ai mutamenti demografici ed ai cambiamenti nella società e nella vita lavorativa ad essi correlate. La necessità di mantenere lavoratori di una certa età in uno stato d’occupazione oppure di riportarli ad uno stato d’occupazione è stata nel frattempo riconosciuta. E non continuare ad impiegare persone la cui formazione è stata lunga e costosa, che possiedono un gran patrimonio di esperienza e conoscenze pratiche, era, ed è tuttora, uno spreco di risorse. 

A partire dalla fondazione di A&A uno dei nostri obiettivi prioritari è quello di aprire o mantenere aperto il mercato del lavoro per gli appartenenti a questa categoria d’età, che costantemente rappresenta la quota più alta del potenziale di occupazione. In tal modo siamo in linea con il Consiglio europeo, che ha definito in una delle sue richieste “L’aumento della quota d’occupazione globale nell’ambito della UE al 70% con un “aumento della quota di occupazione dei 55-64-enni al 50%, così come l’aumento “di 5 anni dell’effettiva età d’uscita dallo stato d’occupazione nella UE” fino al 2010.¹